Non era in programma, ma l’ho visto volentieri. S’intitola “Come Dio Comanda” l’ultimo film diretto da Gabriele Salvatores. Un film sicuramente non leggero, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti. Qui la trama.

Non era in programma, ma l’ho visto volentieri. S’intitola “Come Dio Comanda” l’ultimo film diretto da Gabriele Salvatores. Un film sicuramente non leggero, tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti. Qui la trama.

Non sono un grande amante dei film, però quando mi capita, ci vado volentieri. Ecco gli ultimi tre film visti.

Un film un pò crudo, ma con molta realtà

Classica commedia “Boldiana”

Per me un pò amarcord
E vabbè sono andato a vedere pure questo di film! Non sono un fans dell’omonimo telefilm, avrò visto qualche scena durante lo zapping televisivo prima di dormire, ma non di più. Incuriosito per averne sentito parlare tanto, forse troppo, non potevo esimervi dall’andare a vedere di che trattasi. Come spesso accade quando un telefilm che va forte in televisione approda al grande schermo suscita sempre delusioni, così i fans si dividono tra pro e contro. Io? Bhè non essendo un fans sono “neutro”. Per me si è tratto sostanzialmente solo di un film, come tanti altri. Il film racconta di quattro amiche con altrettante situazioni diversi, e per molti versi molto attuali. Il film termina con le quattro amiche che brindano al cinquantesimo compleanno di Samantha, questa scena mi ha confermato quanto sia importante l’amicizia nella vita, concetto questo che non ho mai messo in discussione, al di la dell’amore e del rapporto della persona che si ha vicino. Non esistono, secondo me, rapporti di coppia perfetti che possono far a meno di amici, ci sono cose che solo un amico/a può dare! Buona giornata.

Fra le tante cose che mi piace seguire la politica è una di questa. Così non potevo non vedere il film “politico” del momento “IL DIVO”, un film di Paolo Sorrentino, che racconta uno spaccato della politica italiana degli anni ottanta e di un protagonista: Giulio Andreotti. Un film impegnativo a vederlo, e che probabilmente se non si conoscono i fatti resta anche difficile da capire. Un film istruttivo per chi come me non può ricordare quel periodo, quando Il Divo Giulio rappresentava la corrente più importante della Democrazia Cristiana, e che si apprestava a far nascere il settimo governo Andreotti. Buona visione per chi deciderà di andarlo a vedere!

E’ sicuramente uno dei film del momento, un film importante e soprattutto con un tema molto serio. Non sono un grosso amante dei film, nell’arco dell’anno non ne vedo tantissimi, ma questo era sicuramente da vedere, così ieri sera sono andato vederlo. Il film è tratto dall’omonimo libro Gomorra di Roberto Saviano. Il film è articolato in cinque storie diverse ma di fondo tutte uguali tra loro, legate dalla criminalità di Scampa e dintorni. Come spesso accade, quando si vedono film che raccontano storie vere, il film diventa una sorta di documentario, un racconto, dove probabilmente c’è anche più attenzione nel vederlo. Un film duro e con scene drammatiche al punto da far allontanare il pubblico dalla. Personalmente ho contato sei persone che in diverse fasi del film si sono alzati per andare via. Un film duro, crudo, ma reale, a mio avviso da vedere.

Nelle settimane scorso ho visto il film “Il mattino ha l’oro in bocca” ed film di Verdone “Bianco, Grosso e Verdone”. Era invevitabile farlo.


Il primo, di cui avevo anche parlato in un precedente post, dal momento che tratta la vita di Marco Baldini il che significa anche Radio DeeJay, ed essendo un fedelissimo di quella radio non potevo perderlo. Il secondo, anch’esso inevitabile da vedere, essendo un grande appassionato dei film di Verdone. Devo dire che Bianco, Rosso e Verdone non mi è piaciuto affatto. L’ho trovato triste, era difficile comunque ripetere i risultati di Bianco,Rosso e Verdone. Dei tre episodi l’unico che mi è piaciuto un po’ è stato l’ultimo. Per quanto riguarda il film sulla storia di Baldini, devo dire che mi è piaciuto. Forse non faccio molto testo dal momento che sono un po’ di parte. Mi dispiace che, a quanto pare, gli incassi sono stati sicuramente sotto le aspettative.
Nel post del 15-02-2008 avevo parlato della malattia del gioco d’azzardo. Ho molto apprezzato il commento di Elio, con cui ha raccontato di una sua esperienza, approfitto per ringraziarlo del suo contributo. Ci voglio ritornare. Nel post di eri invece segnalavo il ritorno di Viva Radio 2 con Fiorello e Marco Baldini. Riparto da qui. Marco Baldini, dj reso famoso dalla mitica Radio DeeJay, è stato uno dei tanti giocatori d’azzardo che vivono nell’anonimato, e per lui non è stato semplice essendo un personaggio noto. Essere veri giocatori d’azzardo significa anche avere anche questa dote. Alla fine però il buon Baldini ha deciso di vuotare il sacco (!), rivelando questo suo vizio. Lo ha fatto scrivendo un libro “Il Giocatore”. Libro che ha venduto tantissime copie. Non solo. Esce venerdì 29 febbraio 2008 il film “Il mattino ha l’oro in bocca”, ispirato appunto dal libro autobiografico di Marco Baldini. La storia di una doppia passione, quella del gioco e quella della radio. Il regista del film è Francesco Patierno, con Elio Germano nel ruolo di Baldini, nel cast anche Laura Chiatti, Martina Stella, Dario Vergassola, Corrado Fortuna. Stamattina Patierno, Germano e Laura Chiatti sono stati ospiti a radio deejay, nel programma “DeeJay Chiama Italia” condotto da Linus e Nicola Savino. Durante l’intervista hanno voluto sottolineare che il film è solo ispirato dal libro di Baldini, ha come obiettivo principale proprio quello di mettere in evidenza cosa significa essere malati per il gioco d’azzardo. In un passaggio dell’intervista Patierno ha detto che è più difficile smettere di giocare d’azzardo che uscire dalla droga. Se qualcuno andrà a vedere il film metta pure un commento sul blog.

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