17 Agosto 2010 ore 13.18: si è spento il Presidente Emerito della Repubblica Italiana Sen. FRANCESCO COSSIGA. Come molti sanno, il Presidente Cossiga era un “collega” radioamatore, con il call IØFCG. La passione per la radio, racconta Cossiga, nacque dopo un brutto incidente stradale: Sono uscito fuori strada a 200 chilometri orari. Di notte – racconta – non dormivo e ho iniziato a fare l’ascoltatore. Poi ho voluto fare il radioamatore attivo”. Ma la passione di Cossiga e’ per ogni tipo di tecnologia possibile ed immaginabile. Oggi se ne va un pezzo della nostra storia. Addio Presidente, e grazie per tutto quello che hai fatto.
Qui il video di una sua intervista, nel 2004, al programma dedicato ai Radioamatori “QRZ I Radioamatori in TV” – in onda sul canale satellitare SAT8.
Non ho mai nascosto la mia particolare passione per le isole. E si sà la radio non può che alimentare questa passione, e nella maggior parte dei casi si apprendono anche cose interessanti. E’ successo con la spedizione MSØINT dove tra i partecipanti vi è anche Simon IZ7ATN. L’ho collegato come MM/IZ7ATN da EU-010 Giovedi 17.06.2010 e dopo aver fatto delle prove ci siamo saluti dandoci l’appuntamento per il collegamento dalle isole Flannan EU-118. Incuriosito ho fatto una piccola ricerca per vedere dove fossero situate di preciso queste isole. Le Isole Flannansi trovano in pieno Oceano Atlantico, fanno parte della Scozia, e sono costituite da un gruppo di sette isolotti rocciosi erosi dalla violenza del mare. In particolare, il team di MSØINT ha operato da quella più grande Eilean More Is. ” Da sempre le Isole Flannan sono circondate da sinistre leggende, scaturite dal mistero che da oltre un secolo aleggia intorno a loro: il “Mistero del faro delle Isole Flannan”. Nel dicembre del 1900, ad un anno esatto dall’inaugurazione del faro, sparirono in circostanze misteriose i tre guardiani del faro, si volatilizzarono nel nulla. Il caso non fu mai risolto ma, dopo accurate indagini, vennero avanzate delle ipotesi sulla fine dei tre uomini.” Per chi volesse saperne di più consiglio di visitare questi due sitihttp://www.misterieleggende.com/misteri/eilean_more.php. Per avere ulteriori info sulla spedizione questo il sito ufficiale http://www.ms0int.com/index.php?d=home. Aspetterò la qsl, che naturalmente metterò a completamento del post!
Le tappe “fieristiche” annuali sono sostanzialmente sempre le stesse, almeno tradizionalmente parlando. Ad Aprile si scende in campo con la fiera di “Pescara: edizione di primavera”,mentre a fine maggio è protagonista la fiera di Amelia. Nel mezzo c’era anche Elettron, a Latina, ma quest’anno ho saltato il turno. Non sono tra quelli che puntualmente tira le somme con quel “non c’era niente di che”. Dipende, a mio avviso, con quale spirito si decide di andare. Ormai con internet a portata di tutti non serve la fiera per vedere la novità, anzi. La fiera, è e resta per me un momento di aggregazione, un occasione per incontrar persone, per stare insieme agli amici, e perché no, anche per acquistare. E tanto per rimanere in tema, è scattato il countdown. Dal 25.06.2010 al 27.06.2010 ci sarà il 35° Hamradio in Friedrichshafen (Germania). Dopo la bellissima esperienza del 2009, ci tornerò anche quest’anno.
Nonostante il lavoro, e i diversi impegni che caratterizzano la mia giornata tipo, cerco sempre di trovare il tempo per fare un po’ di attività radio, mi riferisco alle HF naturalmente. Non mi definisco un dx man accanito e assetato del DXcc, che per molti OM è il principale obiettivo, per me invece è una delle tante attività (belle) e sfaccettature dell’essere radioamatore. Così ieri sera notavo con particolare curiosità gli spot sul cluster di PH9HB/am a 14.290,00 MHz, che di certo non rappresenta una rara entità, tutt’altro trattandosi di una stazione olandese. Ma dal nominativo si capisce la particolarità. Jerry PH9HB/am, è un pilota d’aereo, che riesce a conciliare il suo lavoro con l’hobby della radio, al punto che trasmette durante il volo, a bordo di un Boeing 737. C’era un vero e proprio pile-up! Durante i suoi qso Jerry è solito chiedere il QTH del corrispndente, oltre a dare info sulla sua posizione, in volo ovvio. Così non ho resistito, e l’ho collegato anche io. In tanti anni di attività radioamatoriale è la prima volta che mi capita di effettuare un collegamento del genere. Decisamente curioso, e un filo particolare. Leggendo la sua pagina su www.qrz.com Jerry spiega che come radio utilizza un COLLINS HFS-900D, in grado di erogare 400W PEP, completo di accordatore automatico di antenna. Per quanto riguarda l’antenna, Jerry spiega che la stessa è posizionata nella pinna verticale della sezione di coda dell’aereo. Anche il suo nominativo ha tutto un senso logico. Il prefisso PH viene assegnato per tutti gli aeromobili olandesi regolarmente registrati, mentre HB lo ha chiesto personalmente Jerry, per ricordare il suo passato svizzero. Bhè, che dire, trovo tutto questo molto affascinante. Ora aspetto di ricevere la sua qsl.
Il XX° Raduno Radioamatoriale svoltosi a Pofi (FR) Domenica 25 Aprile 2010, tra le tante cose di cui avrete letto nel post precedente, mi ha dato la possibilità di rincontrare due vecchi amici “di scorribande radiantistiche”. Parlo di Simon IZ7ATN & Luca IZ6DSQ. Molti di voi li conosceranno, soprattutto Simon, vista la sua attività radiantistica sempre costante negli anni. E’ così grazie anche a Paolo IZØEVI, è stato possibile far ricongiungere una parte di quello che hai tempi era noto come il “Puglia e Ponziano IOTA Team”. Questo il team “Puglia & Ponziano IOTA Team”: Simon IZ7ATN, Alessio IZØCKJ, Massimo IZ7FMQ, Paolo IZØEVI, Massimo IZØEBG, Luca IZ6DSQ, Diego IZØEWJ. Personalmente mi ritengo fortunato di aver avuto la fortuna di conoscere e partecipare con loro a molte attività /P , sin dagli inizi della mia carriere radiantistica, molte attività effettuate con il vecchio call IWØFTB. Con loro ho scoperto la passione per le isole, ed in generale la passione per le dx expedition. Mi riprometto di postare articoli dedicati per quelle che furono delle belle attività radiantistiche. Il tempo passa, e come noto, gli impegni e le priorità cambiano, ma la passione per la radio quella rimane inalterata, pertanto spero che l’estate 2010 veda il ritorno on the air da una delle tante isole italiane.
Da Sx: Diego IZØEWJ,Monica (YL Simon), Simon IZ7ATN, Alessio IZØCKJ, Paolo IZØEVI
Luca IZ6DSQ riceve il Diploma di partecipazione al XX° Raduno OM – 2010
“”Caro Diego, dovendo passare un bel po’ di tempo in Svizzera per lavoro un giorno mi son attivato per ottenere la licenza radioamatoriale svizzera. Un amico mi consiglia di guardare sul sito delle telecomunicazioni della Confederazione Elvetica (http://www.bakom.admin.ch/index.html?lang=it). Trovandomi un po’ spaesato con la generosa quantità di informazioni messe a disposizione nel portale, riempio il form di richiesta info, in italiano; perche’ in Svizzera si parlano correntemente lo svizzero-tedesco, il francese e l’italiano (più la lingua romancia) e tutti I servizi ai cittadini sono fruibili nei differenti linguaggi. Chiedo nel form semplicemente come ottenere una licenza radioamatoriale elvetica, informandoli del fatto che sono già un radioamatore italiano. Il giorno seguente, di mattina, la prima sorpresa. Mi telefona una “funzionaria” del ministero BAKOM che mi spiega gentilmente (in italiano) cosa devo fare per ottenere la licenza svizzera, ovvero: una fotocopia della licenza italiana di radioamatore, una fotocopia della patente di radioamatore e il formulario riempito presente sul sito del ministero. Passati circa quattro – cinque giorni invio il tutto via posta al ministero, con lettera semplice. Dopo qualche giorno ricevo una mail della stessa funzionaria incaricata di seguire la mia pratica, che mi comunicava di aver ricevuto il tutto e mi invitava gentilmente ad attendere 2/3 settimane. Puntualmente, dopo un totale di circa 20 giorni, mi arriva un voluminoso plico dal ministero contenente: una lettera di accompagnamento che mi dice che mi e’ stato riconosciuto il titolo italiano di radioamatore. Un libro con le leggi che governano il servizio radioamatoriale e relativo piano delle frequenze. Il tesserino radioamatoriale svizzero, nonche’ il modulo di conto corrente da pagare entro 60 giorni per essere in regola con la licenza (circa un centinaio d’euro, ma una tantum, la tassa annuale). E tutto quanto contenuto in un elegante classificatore J. Che dire ? Che la precisione, puntualità ed efficienza svizzera non sono dei luoghi comuni ma esempi tangibili di cosa si può ottenere in un paese ben coordinato e ben organizzato.”"
Ecco anche le foto che mi ha mandato Ivan:
Quella che vedete è la mail che ho ricevuto dal mio amico Ivan IZØJNY e ora anche HB9ETO. Bhè che dire, se non provare un certo rammarico, se si paragona il tutto alle tante peripezie che noi italiani dobbiamo fare ogni volta che si ha a che fare con il nostro ministero delle comunicazioni, ops ministero dello svlippo economico – comunicazioni. Per non parlare dell’effettiva differenza tra le nostre licenze/autorizzazioni e le loro. Credo che le nostre autorizzazioni siano le più schifose e pietose dell’intero mondo radioamatoriale. Mi riferisco a quel foglio di carta A4, spesso (almeno la mia è così) fotocopia di fotocopia, scritto a mano! Una vergogna! Ricordo ancora quando lo ricevetti, ho trasmesso per un po’, fino a che un giorno non mi è venuto un dubbio: ma il mio call è IZØEWJ o IZØEWS? Si, perché la J finale sembrava una S. Fui costretto a sospenderne l’uso, chiedere chiarimenti al ministero….per fortuna era la J !! Del tesserino tanto sbandierato non se ne è più parlato, ma dico io almeno un foglio scritto per bene con word, dico almeno quello non è possibile? Chi di voi non si imbattuto con la maleducazione e scortesia della sig.ra B. ? E della sig.ra N. ? Entrambe impiegate presso Ministero ex Comunicazioni (ora Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni). Porrò il quesito al Min. Brunetta, magari ci pensa lui. Che dite? Restate in ascolto!
Su Radio Rivista di Marzo 2010 sono state pubblicate le classifiche del Contest delle Sezione 2009. La sezione ARI Frosinone, di cui mi onore esserne il segretario, è stata decisamente protagonista, in termini di presenza e sopratutto di risultati. Complimenti al socio e amico Marco IKØPHY, per il 2° posto ottenuto nella categoria “SINGOLO OPERATORE SSB” alle spalle di IZ8EPX. Bravo Marco! Per quanto riguarda il Team IQØFN/Ø vale il detto “stesso contest, stesso piazzamento”. Incredibile, per il secondo anno consecutivo il Team Multioperatore di IQØFN/Ø (composto da: Giuseppe IZØCJQ, Armando IØXOF, Diego IZØEWJ, Raffaele IZØMPO, Tony IZØBAV, Giovanni IZØIWQ, Franco IZØMIT, Fabrizio IZØOWB, Paolo IKØUXL, Ennio IZØIWG)si piazza al 24° posto, su 51 log, nella categoria MULTIOPERATORE. Nella classifica “IQ” invece il team di sezione si vede assegnare la 15° posizione, su 36 sezioni partecipanti. Nel contesto totale la nostra sezione si pone al 6° posto nella classifica generale SEZIONI ARI, su 169 sezioni partecipanti, credo il migliore di tutti i tempi (credo è!). Piccolo rammarico per non vedere nessun partecipante nella categoria CW, nonostante la sezione ARI Frosinone annoveri ottimi telegrafisti.
E’ la fiera di Pompei che tradizionalmente apre le danze “al settore”. Così insieme all’allegra combriccola ieri , Domenica 28.02.2010, ho visitato la tradizionale fiera, giunta alla sua 8° edizione. La location è sempre la stessa, che come i più sapranno è proprio a due passi dal Santuario della Madonna di Pompei e dai famosi scavi. Le mie “recensioni” sono sempre sobrie, mai polemiche. Stavolta però qualche sassolino dalla scarpa me lo devo togliere. Non mancava la cineseria, che poco ha a che fare con il mondo della radio, ma che tutto sommato vengono, è un settore da tempo, “digeriti”. Difficile invece capire, ed accettare, a mio avviso, il calzolaio che presentava il plantare magico. L’ingresso, il cui costo è sempre onesto, ad Euro 4,00 , peccato però che all’ingresso qualcuno si è visto “trattenere” l’intero biglietto anziché vederselo privare della sola parte appositamente predisposta. Qualcuno diceva che a volte a pensar male si commette peccato, ma spesso ci si indovina. Per il resto, è sempre una bella occasione, quanto meno per incontrare amici, almeno quello.
E’ on-line da Dicembre 2009 un nuovo portale, tutto italiano, dedicato al mondo del dx e non solo, raggiungibile all’indirizzo: http://www.dxcoffee.com. Vi invito a leggere nella sezione “Chi Siamo” la motivazione che ha spinto questo team tutto italiano a mettere su questo Magazine, oltre alle ambizioni ed obiettivi che gli stessi si sono posti.
Ieri mentre guardavo l’STR (Supplemento Telematico RadioRivista) di Gennaio 2010 sono rimasto senza parole nel vedere la “riesumazione” del mitico Diploma delle Isole Italiane, conosciuto come I.I.A , da parte dell’attuale Direttivo Nazionale dell’ARI. L’ I.I.A. affascinò molti colleghi radioamatori, destò interesse anche “fuori le mura”, al punto da essere copiato. Poi, non si sa per qualche misterioso motivo, è stato nel tempo dimenticato, perso d’interesse, gestito male: tutto questo credo che non sia un caso, ma una volontà. Tutto questo a danno di molti radioamatori affezionati, appassionati pronti a partire con armi e bagagli per “regalare” a tantissimi cacciatori. Nel mio panorama radiantistico non possono mancare le isole. Mi piace essere “cacciatore” ma anche “attivatore”. Più volte mi sono ritrovato come si suol dire “dall’altra parte”. Poi nel tempo, motivi di lavoro mi hanno impedito di partecipare insieme agli amici storici (Alessio IZØCKJ, Massimo IZØEGB, Massimo IZ7FLQ, Simon IZ7ATN, Luca IZ6DSQ, Paolo IZØEVI) di partecipare alle scorribande saltando da un’isola all’altra. Tornado all’I.I.A. spero che questo favoloso diploma torni vedere la luce che gli spetta, che torni a far scatenare quei favolosi pile-up, torni a riprendersi quel prestigio che gli appartiene. Tutto questo è fattibile. Ed allora bene il primo passo fatto dall’ARI Nazionale, attendiamo ora di vedere quali sono gli sviluppi. Questi mesi che ci separano dal periodo estivo, periodo culmine per questo diploma, spero che vengano sfruttati per rilanciare come è giusto che sia questo fantastico diploma. Questo è il mio auspicio! Io intanto un pensierino per attivare qualche referenza utile nel periodo estivo lo faccio……
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